Regolamento

Regolamento

Società Italiana di Psicologia Pediatrica

Il Regolamento Generale integra le norme statutarie della “Società Italiana di Psicologia Pediatrica” e ne regola l'applicazione.

1. Tipologia Soci : regolamentazione ammissione,decadenza, attività

I requisiti necessari per l' ammissione dei soci ordinari, affiliati e onorari sono esplicitati nell'articolo 7 dello Statuto. I criteri relativi alla decadenza dalla qualifica di socio sono esplicitati nell’articolo 8 dello Statuto. Tanto la valutazione dell’ammissione, quanto quella della decadenza da socio, attengono al Consiglio Direttivo. 

In tal senso, a completamento di quanto riportato nell'articolo 7 dello Statuto, si precisa il percorso di valutazione dell’ammissione dei nuovi soci Ordinari e Affiliati

La suddetta valutazione viene svolta dai componenti del Consiglio Direttivo, che si riunisce a tal fine 4 volte all’anno, a cadenza regolare. In queste occasioni vengono esaminate le richieste di iscrizione e gli allegati curricula dei soggetti richiedenti. I criteri che definiscono l’appartenenza ad una specifica tipologia di “socio” sono riportati all’articolo 7 dello Statuto.

L’istanza di iscrizione viene inoltrata al Consiglio Direttivo mediante compilazione ed invio di un modulo predisposto dal Consiglio stesso (“allegato 1” di questo regolamento). Il modulo di iscrizione è rintracciabile nel sito internet istituzionale.

Per quanto attiene alle richieste di iscrizione dell’ anno 2016, il Consiglio Direttivo dà incarico al Presidente e al segretario di valutare le istanze e di autorizzare l’iscrizione, che sarà comunicata al socio.

Con la denominazione Socio Affiliato Senior si fa riferimento ad associazioni o enti che richiedono l’iscrizione e si occupano di temi oggetto di ricerca e/o intervento affrontati dalla Società. L’ Ente (o l’ Associazione) che diviene socio affiliato senior, sarà rappresentato da una persona fisica che verrà indicata nell’istanza presentata. Nel momento del rinnovo annuale dell’iscrizione l’Ente/Associazione indicherà se la persona è la stessa dell’annualità precedente o se viene sostituita. 

Si precisa, inoltre, che qualora singole persone, appartenenti ad un Ente o Associazione che è già connotata come socio affiliato senior della S.I.P.Ped. , volessero iscriversi a titolo personale alla Società, potranno farlo in qualità di socio ordinario o affiliato junior, ma non saranno identificate come rappresentanti dell’Ente o Associazione .

Quando un'associazione o un ente diviene socio affiliato senior, i soggetti che ne sono parte potranno godere di agevolazioni: la partecipazione ad eventi formativi o a progetti attivati dalla Società. Contestualmente, il socio affiliato senior si impegna a sostenere l'evento formativo attraverso un patrocinio oneroso, partenariato o anche attraverso servizi per la realizzazione dell’ evento o progetto.

I parametri per rientrare nella categoria socio affiliato junior sono definiti nello Statuto della Società. Tra questi risulta prioritaria l’età anagrafica (fino a 30 anni), cui fanno seguito gli interessi, i titoli indicati nel curriculum vitae.

Il passaggio da socio affiliato junior a socio ordinario avviene sulla base del superamento del limite di età previsto per i soci affiliati junior . Il passaggio avviene mediante informativa inviata al Segretario del Consiglio Direttivo e ratificato dal Consiglio stesso. In tal senso, sarà cura del socio darne informazione attraverso la compilazione di breve formulario ad hoc , presente nel sito istituzionale.

Il passaggio da socio affiliato junior a socio ordinario non interferisce sull’ appartenenza ad Unità di ricerca, né a gruppo di lavoro.

La quota associativa , indicata per la prima volta contestualmente all’atto costitutivo, può essere modificata dal Consiglio Direttivo nell’ultima seduta dell’anno precedente.

I soci ordinari e i soci affiliati senior pagano una eguale quota associativa; hanno diritto di voto attivo e passivo nell’Assemblea generale e nelle riunioni delle Unità di Ricerca cui appartengono.

I soci affiliati junior pagano una quota associativa ridotta al 50 % e hanno diritto al voto esclusivamente nelle riunioni di Unità di Ricerca. 

I soci onorari non pagano la quota associativa e hanno diritto di voto attivo nell'assemblea generale dei soci e nelle riunioni di Unità di Ricerca.

La decadenza da socio (qualunque sia la tipologia) avviene, secondo quanto stabilito nell’ art. 8 dello Statuto. Si specifica che la radiazione avviene in base a valutazione del Consiglio Direttivo che accerta come il Socio abbia avuto comportamenti professionali che vanno in contrasto con i valori ed i principi etici, morali, culturali della Società, o se il socio abbia parlato con toni oltraggiosi della stessa Società, al di là dei limiti circoscrivibili alla naturale dialettica. 

2. Unità di ricerca: adesione, obiettivi ed organizzazione

Le Unità di Ricerca hanno durata triennale rinnovabile, così come da Statuto (art. 9 D) .

Le Unità di Ricerca / aree di interesse , sono da intendersi come promotrici di modelli di approccio, non solo di ricerca, ma di ricerca-intervento, di progetti di formazione, di progetti da presentare ad Enti e Istituzioni. E' importante che il loro lavoro possa pervenire ad esiti di innovazione, integrazione, di conoscenze, di modelli, di procedure, di strumenti, e della loro diffusione anche attraverso lo svolgersi di giornate seminariali, congressi, convegni, etc.

L'espansione territoriale che si intende dare alla Società porta il Consiglio Direttivo a ritenere di aggregare, per ogni Unità di Ricerca / area di interesse, al “Responsabile con ruolo di coordinamento” un “Responsabile aggregato” ed un segretario. Entrambi i Responsabili (Coordinatore e Aggregato) sono indicati dal Consiglio Direttivo. 

I responsabili dell’Unità di Ricerca / area di interesse , coadiuvati da un segretario, promuovono spazi di incontro con i componenti dell’Unità, anche tramite l’ausilio di strumenti multimediali, per garantire la presenza di colleghi residenti in località distanti dal luogo della riunione, al fine di discutere e prendere decisioni sui percorsi sviluppati o da sviluppare. In tal senso si vuole sottolineare che il termine "ricerca" vuole fare riferimento ad un percorso di costruzione, di cambiamento di approcci, di nuova ideazione, oltre che di studi.

Fermo restando l'obiettivo primario che è quello di determinare forme vitali di studio e di interventi innovativi, si ritiene utile precisare che le modalità di partecipazione del singolo socio all'area di interesse/Unità di Ricerca sono individuabili in forme diverse, tra cui : collaborazione a percorsi di ricerca, a studi, partecipazione ad attività formative o ad altro genere di attività inerenti il campo della Psicologia pediatrica promosse dalle singole Unità di Ricerca; tra queste, non ultima, la partecipazione alla “costruzione di un pensiero” sulle aree tematiche affrontate.

Il percorso di nascita e attivo cammino di un' Unità di Ricerca si fonda sulla rilevanza scientifica del tema oggetto di ricerca/intervento, all’interno dei diversi ambiti della Psicologia pediatrica definiti nello Statuto, così come sull' appeal culturale che le tematiche hanno rispetto ai fenomeni sociali in un dato momento storico. In tal senso la mission delle Unità di Ricerca sarà la produzione di contributi scientifico-culturali innovativi (in termini di ricerche, interventi, progetti, sperimentazioni, costruzione di collaborazioni con Enti/Istituzioni/Associazioni, etc., procedure, strumenti) rispetto a tali tematiche e fenomeni. 

Le Unità di Ricerca, quindi, orienteranno il proprio percorso, sia sul piano del potenziamento di percorsi euristici, sia sul piano dell’ideazione di modelli, della creazione di strumenti, di metodologie d'intervento e della relativa formazione degli operatori.

L’avvio e lo scioglimento delle Unità di Ricerca sono formalizzati nello Statuto. La proposta di costituzione di un’ Unità di Ricerca può anche essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno dieci soci; a tale passaggio preliminare farà seguito la valutazione svolta dal Consiglio e le indicazioni emerse saranno poi ratificate dall’ Assemblea Generale. Lo scioglimento di un’ Unità di Ricerca è deliberato dall'Assemblea generale, su proposta del Consiglio Direttivo. A seguito della decisione assunta, i soci appartenenti alla Unità dissolta aderiranno ad altra Unità.

A ciò si aggiunge che le Unità di Ricerca si avviano con un minimo di 10 soci (rappresentative delle figure previste dallo Statuto).

Le Unità di Ricerca si possono avvalere del contributo di altri esperti esterni, comunicando tali scelte al Consiglio Direttivo. 

I soci, ordinari ed affiliati (junior e senior) aderiscono ad almeno un'Unità di Ricerca nel momento dell' iscrizione. In tal senso la Società si impegna a rendere costantemente visibili le Unità attive in un dato momento storico (ad esempio attraverso il sito internet ufficiale) affinché chi si associa possa consapevolmente decidere a quale, o quali, affiliarsi.

I soci onorari sono membri d’ufficio di tutte le Unità. 

La richiesta di adesione ad una o più Unità è gratuita e viene specificata nel modulo di iscrizione. L'adesione sarà attiva nel momento in cui sarà stata approvata la richiesta di affiliazione alla Società da parte del Consiglio Direttivo, che contestualmente ne darà notizia ai responsabili dell' Unità. 

Nel caso che un socio decida di non fare più parte di un’ Unità di Ricerca per aderire ad un’altra, produrrà istanza scritta ai responsabili delle due Unità di Ricerca e la inoltrerà al Consiglio Direttivo.

Le Unità di Ricerca per portare avanti il loro lavoro possono avvalersi di fondi della Società, così come di sponsorizzazioni esterne, dietro formale richiesta al Consiglio Direttivo.

3. Gruppi e team di lavoro: incarichi specifici

Con gruppi e team di lavoro si intendono gruppi di appoggio al Consiglio Direttivo, composti da soci di tutte le tipologie, nominati direttamente dal Consiglio Direttivo. Il coordinamento del gruppo di lavoro sarà sempre affidato ad un socio ordinario. Il team è composto da 2 soci; il gruppo da 3 o più soci. Un gruppo o un team si differenziano dall’Unità di Ricerca per il riferimento ad un compito precipuo, in funzione di specifiche esigenze: il team o il gruppo di lavoro hanno compiti e svolgono attività direttamente richiesti dal Consiglio; lo scioglimento di tali forme organizzative (gruppo o team) è subordinato al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, in termini di compiti e/o di attività. Il compito del team/gruppo di lavoro è quello di “facilitare” la mission della Società e del Consiglio stesso, attraverso il supporto alla predisposizione di progetti, la risposta alle istanze territoriali, la facilitazione delle relazioni interistituzionali, come ad esempio le relazioni con Ordini Professionali territoriali e nazionali, così come con Istituzioni nazionali ed internazionali. Il gruppo di lavoro assume dal Consiglio Direttivo anche la funzione di sostenere l’organizzazione di eventi, quali ad esempio il Congresso.

4. Regolamentazioni sul voto

A conclusione di un triennio si procede a nuova elezione del Consiglio Direttivo, come da Statuto (art. 9 A-B), che una volta costituito elegge il nuovo Presidente.

Il Presidente in uscita, a fine triennio, indice le elezioni, indicando data e luogo delle votazioni, con un comunicato scritto a tutti i soci, invitando i soci ordinari che lo desiderano a presentare candidatura. Le candidature vanno presentate attraverso uno specifico format da far pervenire alla segreteria della Società 25 giorni prima delle elezioni previste. Solo i soci ordinari potranno presentare candidatura. Le candidature vengono ufficializzate entro 15 giorni dal termine previsto per le votazioni.

Ogni avente diritto al voto potrà esprimere 7 preferenze: 5 di area psicologica e 2 di area medica, come da Statuto.

Qualora le candidature risultassero di numero inferiore al minimo di 7 necessarie (5 di area psicologica e 2 di area medica) il Presidente effettua un giro di consultazioni dei soci per sollecitare nuove candidature.

Le votazioni sono possibili anche via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Qualora un socio voglia delegare un altro socio alla presenza in Assemblea e per votazioni, tale delega, oltre che esser fornita al socio delegato, deve essere inviata al Consiglio Direttivo, firmata e scannerizzata , alla cortese attenzione del Segretario, entro 48 ore prima dell’Assemblea.

In riferimento a quanto stabilito in merito a convocazioni assembleari, a completamento di quanto riportato in art. 9, punto A. e B. , viene prevista anche una forma di autoconvocazione, fatto salvo l’immediato invio della convocazione ai soci assenti.

 

5. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo decisionale della Società e si riunisce almeno cinque volte l'anno.  

Il Consiglio Direttivo eletto è convocato dal Past President entro un mese dalla pubblicazione dei risultati delle elezioni e in quella sede si procede con la nomina delle cariche previste dallo Statuto della Società.

Le convocazioni successive alla nomina del nuovo Presidente sono fissate dal Presidente medesimo, sentito il Consiglio direttivo, o su richiesta della maggioranza dei membri del Consiglio medesimo. 

Il Consiglio Direttivo può deliberare per via telematica. In questo caso il Presidente, coadiuvato dal Segretario, redige una sintesi delle deliberazioni, specificando contenuti ed esito della votazione, che ha valore di verbale ed è conservato in apposita cartella presso la sede legale della Società.

Il Consiglio Direttivo può assegnare al suo interno e/o ad altri soci ordinari incarichi di responsabilità o di rappresentanza. 

Il Consiglio Direttivo nomina i responsabili delle Unità di ricerca. L’incarico è triennale e rinnovabile; alla fine di ogni anno i responsabili di ogni Unità presentano una relazione scientifico-programmatica e finanziaria al Consiglio che dispone su eventuali forme di sostegno economico.

Il Consiglio Direttivo può assumere iniziative scientifiche di carattere generale che interessano tutti gli ambiti disciplinari e promuove la partnership della Società con altre società scientifiche e confederazioni di società, attraverso un dialogo cooperativo con i responsabili delle Unità di Ricerca. 

Il Consiglio promuove la ricerca di sponsor, che per loro natura sono interessati ad investire fondi per la realizzazione di attività nel campo della Psicologia pediatrica, sempre nel rispetto di quanto dettagliatamente definito nello Statuto circa la natura della Società.