Progetto “Lègami/Legàmi” il funzionamento del Servizio nel periodo in Convenzione con il Ministero

In tempi di Emergenza Covid-19 e oltre...

Il Servizio di Consulenza e Supporto psicologico telefonico e online “Lègami/Legàmi” è promosso dalla SIPPed e opera gratuitamente sul territorio nazionale.

Il Servizio si serve di un approccio clinico, psicoeducativo, psicosociale. 

E’ volto alla promozione della Salute mentale come condizione di Benessere. 

Non eroga prestazioni professionali di psicoterapia.

“Lègami/Legàmi” risponde con immediatezza a tutte quelle richieste di aiuto e di supporto psicologico dell’utente, al fine di consentirgli di fronteggiare le possibili condizioni di criticità che l’emergenza e il post-emergenza possono indurre, e quindi orientarlo nell’attraversamento del rischio di disagio psicologico.

 

Utenza telefonica 366 9396334

E’ stata attivata una utenza telefonica con l’avvio del numero 366 9396334

Il Servizio è attivo dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle ore 24.00, sia per l’azione di Accoglienza sia per la presa in carico dell’utente da parte dei professionisti coinvolti.

Il servizio di consulenza e supporto psicologico prevede un numero massimo di 4 incontri più un follow-up.

Le chiamate ricevute al numero indicato vengono prese in carico dall’operatore psicologo che si occupa dell’Accoglienza e dell’orientamento dell’utente nella fruizione del Servizio. L’Accoglienza ascolta l’utente, prende in carico la domanda, presenta il Servizio e accompagna l’utente facilitando il contatto con i professionisti che erogheranno la consulenza e il supporto psicologico. 

 

Vengono in tal senso indicati all’utente i professionisti disponibili per quella tipologia di utenza. 

Lo psicologo dell’Accoglienza darà informazioni rispetto all’invio del consenso da parte dell’utente, spiegando che il consenso potrà essere inviato al Professionista scelto dall’utente tramite posta elettronica o via WhatsApp, prima del giorno e dell’orario del primo colloquio online. 

All’utente viene fornito anche uno strumento di human satisfaction che verrà poi inviato all’accoglienza in modo da potere monitorare il gradimento del Servizio. 

Il Professionista scelto dall’utente per il percorso di Consulenza ed il Supporto psicologico telefonico e online, deve dichiarare la propria appartenenza all’albo e il numero di iscrizione e deve raccogliere la dichiarazione di consenso informato e l’autorizzazione al trattamento dei dati. Successivamente alla raccolta del consenso, il Professionista prenderà in carico l’utente aiutandolo ad attraversare le possibili condizioni di rischio e di criticità della attuale situazione di emergenza e del post-emergenza.

Il Professionista si dovrà rendere reperibile e disponibile nei giorni e negli orari comunicati alla Sipped e presenti in elenco attraverso le piattaforme online da lui stesso comunicate (Telefono, Skype, WhatsApp).

 

Indirizzo mail serviziolegami@gmail.com

Aree di utenza

  • donne
  • genitori 
  • famiglie 
  • bambini 
  • adolescenti 
  • operatori sanitari
  • insegnanti e docenti di sostengo
  • comunità per donne e bambini 
  • gruppi 

Vengono prese in carico le problematiche direttamente legate all’emergenza (ansia, paure disregolazione emotiva, etc); a tali problematiche, più direttamente legate all’emergenza Covid-19, vanno aggiunte problematiche che risultano particolarmente potenziate da questo momento epocale e tra queste: gravidanze a rischio, percorsi di PMA, screening di secondo livello della diagnosi prenatale, nascite pretermine, violenza assistita, maltrattamento, accompagnamento delle famiglie che hanno figli in condizione di disabilità/patologie rare, accompagnamento alla cronicità nell’infanzia e nell’adolescenza.

 

Modelli di intervento

  • Colloqui individuali
  • Counseling
  • Gruppi esperienziali
  • Gruppi di auto aiuto
  • Gruppi di work-discussion
  • Interventi psicoeducativi per singoli e/o in gruppo

 

Numero di Professionisti coinvolti

Al Servizio collaborano 40 professionisti, Psicologi, Neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, iscritti ai propri albi professionali di riferimento e Soci SIPPed. 

In merito all’organizzazione del Servizio “Lègami/Legàmi” si precisa che il lavoro dei professionisti, cosi come tutta la strutturazione del Servizio, è oggetto di un monitoraggio meta-conoscitivo condotto attraverso l’uso di specifici strumenti all’uopo definiti.

 

 

Tratto da: 

 

“Comunicato stampa del Ministero della Salute n. 154 del 27 Aprile 2020”

“Ministero della Salute. Servizio di ascolto psicologico. Emergenza Covid-19. Numero Verde 800.833.833 ”

 

Il 27 Aprile 2020, il Ministero della Salute e la Protezione Civile hanno attivato il numero verde di supporto psicologico 800.833.833.

Per rispondere in modo adeguato alle esigenze degli utenti, il numero verde è stato suddiviso in un “Primo Livello” ed in un “Secondo Livello” di ascolto.

Al numero verde ministeriale 800.833.833, tutti i giorni, dalle ore 8 alle 24, il “Primo Livello” effettua un triage  psicologico e fornisce ascolto telefonico con l’obiettivo di fornire rassicurazioni e suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia davanti ad una quotidianità travolta dall’arrivo dell’epidemia e chiudere la relazione con l’utente in un unico colloquio oppure inviare ai Servizi del territorio.

Se l’esigenza dell’utente è invece quella di ricevere un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo, le chiamate saranno indirizzate verso il “Secondo Livello” di cui fanno parte, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del SSN, molte società scientifiche in ambito psicologico e, tra di queste, la Società Italiana di Psicologia Pediatrica (SIPPed).

Le richieste di aiuto saranno inoltrate dal primo al “Secondo Livello” anche in base alle loro specificità: ad esempio, psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, dipendenze, psico-oncologia.

I professionisti del “Secondo Livello” offriranno colloqui di sostegno, fino ad un massimo di 4 incontri, piu follow-up via telefono oppure on line.

Il “Secondo Livello” , interviene, in continuità con l’intervento di “Primo Livello”, per far fronte alle difficoltà psicologiche, favorendo un’elaborazione necessaria per la gestione del disagio psichico attivatosi in occasione dell’attuale emergenza. 

 

 In particolare il “Secondo Livello” :

  • “Non eroga prestazioni psicoterapeutiche 
  • Fornisce consultazioni esperte attraverso un ascolto empatico del dolore e dell’angoscia connessa all’emergenza, favorendo l’attivazione di un processo di elaborazione dell’evento traumatico.
  • Favorisce la prevenzione del rischio psicopatologico connesso all’ attuale situazione di emergenza.
  • Consente l’acquisizione di competenze emotive e cognitive utili per affrontare anche il post-emergenza. 
  • Favorisce la riflessione su possibili condizioni psico-emotive emerse (slatentizzate) in occasione dell’emergenza.
  • Non gestisce le situazioni francamente psichiatriche per le quali necessitano interventi di urgenza o trattamenti psicofarmacologici che non possono essere erogati dal Servizio di ascolto psicologico del Ministero della salute. 
  • Orienta l'accesso ai numeri di pubblica sicurezza 112/113 laddove identifichi situazioni di grave pericolo per la persona.

L’obiettivo è fornire consultazioni esperte attraverso un ascolto empatico del dolore e dell’angoscia connessa all’emergenza, favorendo così l’attivazione di un processo di elaborazione dell’evento traumatico. Tutto ciò consente a chi chiede aiuto l’acquisizione di competenze emotive e cognitive utili per affrontare anche il post-emergenza”

Il numero sarà raggiungibile anche dall’estero al 02.20228733 e saranno previste modalità di accesso anche per i non udenti.


 

 

 

 

n. 154 27 aprile 2020 

COMUNICATO STAMPA 

Covid-19, nasce 800.833.833 numero verde di supporto psicologico

 

L’iniziativa del Ministero della Salute e della Protezione Civile: tutti i giorni, dalle 8 alle 24, oltre 2mila professionisti specializzati risponderanno al telefono, oppure on line, alle richieste di aiuto. Il servizio sarà sicuro e gratuito 

L’emergenza Covid-19 sta mettendo a dura prova la tenuta psicologica delle persone alle prese con una situazione inedita nella sua drammaticità. Il timore del contagio, le misure di isolamento, tanto indispensabili sul piano sanitario, quanto difficili su quello umano, la solitudine, i lutti, le incertezze economiche: tutti elementi che possono far nascere attacchi di ansia, stress, paure, disagio. 

Per queste ragioni da oggi, 27 aprile, sarà operativo il numero verde di supporto psicologico 800.833.833, attivato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, con il sostegno tecnologico offerto gratuitamente da TIM. Un numero scelto rendendo omaggio alla Legge 23 dicembre 1978, numero 833, che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale. Il numero sarà raggiungibile anche dall’estero al 02.20228733 e saranno previste modalità di accesso anche per i non udenti. 

“È una risposta strutturata ed importante messa in atto accanto a tutti gli sforzi della sanità italiana per fronteggiare al meglio la sfida del Coronavirus – spiega il ministro della Salute, Roberto Speranza –. In questo momento è fondamentale essere vicini alle persone che hanno bisogno di un sostegno emotivo, dare ascolto alle loro fragilità, affrontare insieme le paure”. 

Tutti i giorni, dalle ore 8 alle 24, professionisti specializzati, psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti, risponderanno al telefono alle richieste di aiuto. L’iniziativa punta ad affiancare, in questa fase di isolamento sociale, tutti i servizi di assistenza psicologica garantiti dal SSN: è sicuro, gratuito e organizzato su due livelli di intervento. Il primo livello è di ascolto telefonico e si propone di rispondere al disagio derivante dal Covid-19. 

L'obiettivo è fornire rassicurazioni e suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia davanti ad una quotidianità travolta dall’arrivo dell’epidemia e si risolve in un unico colloquio. 

Per rispondere all’esigenza di fornire un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo, le chiamate saranno indirizzate verso il secondo livello di cui fanno parte, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del SSN, molte società scientifiche in ambito psicologico. Le richieste di aiuto saranno inoltrate dal primo livello anche in base alle loro specificità: ad esempio, psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, dipendenze, psico-oncologia. I professionisti del secondo livello offriranno colloqui di sostegno, ripetuti fino a 4 volte, via telefono oppure on line. L’obiettivo è fornire consultazioni esperte attraverso un ascolto empatico del dolore e dell’angoscia connessa all’emergenza, favorendo così l’attivazione di un processo di elaborazione dell’evento traumatico. Tutto ciò consente a chi chiede aiuto l’acquisizione di competenze emotive e cognitive utili per affrontare anche il post-emergenza. 

“Il volontariato di protezione civile è uno dei pilastri su cui da sempre si fonda il nostro Servizio Nazionale. Nel corso degli anni il Dipartimento ha puntato molto sulla formazione e siamo orgogliosi di poter contare sul lavoro di oltre 800mila uomini e donne preparate a fronteggiare sfide diverse e sempre impegnative. A partire da oggi, oltre alle tante attività che hanno visto al lavoro i nostri volontari nella lotta al Covid-19, saremo impegnati con le associazioni specializzate in psicologia dell’emergenza nel supporto al servizio d’ascolto psicologico. Ancora una volta i volontari di protezione civile hanno messo a servizio del Paese la loro grande passione e professionalità” spiega Angelo Borrelli, Capo Dipartimento Protezione Civile. 

Il servizio coordinato dal Ministero della Salute, dalla dottoressa Mariella Mainolfi, con il supporto tecnico della dottoressa Maria Assunta Giannini, vede la partecipazione di diverse associazioni e società scientifiche di area psicologica. 

Del primo livello fanno parte più di 500 psicologi dell’emergenza afferenti alle Associazioni del Volontariato della Protezione Civile: Federazione Psicologi per i Popoli, la Società Italiana di Psicologia dell'Emergenza, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, il Centro Alfredo Rampi. 

Al secondo livello partecipano oltre 1500 psicoterapeuti volontari delle seguenti società scientifiche iscritte nell’elenco del Ministero (D.M. 2 agosto 2017) e facenti parte della Consulta CNOP:

  • l’Associazione Italiana di Psicologia (AIP)
  • l’Associazione Italiana Psicologia Psicoanalitica (AIPA)
  • la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP)
  • Soci Italiani European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy (SIEFPP)
  • Società Italiana di Psico-oncologia (SIPO)
  • la Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped)
  • la Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC)
  • la Società Italiana Tossicodipendenze (SITD)
  • la Società Psicoanalitica Italiana (SPI)


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